Colonscopia virtuale (colon-TC)

Cos’è?

La TC colon, detta anche colonscopia virtuale, è un esame radiologico non invasivo che utilizza la tomografia computerizzata (TC) per lo studio del colon.

Durante l’esame vengono acquisite immagini ad alta risoluzione che, grazie a software dedicati, vengono rielaborate per ottenere ricostruzioni bidimensionali e tridimensionali. Questo consente al radiologo di visualizzare l’interno del colon e di “navigare” virtualmente al suo interno, in modo molto simile ad una colonscopia tradizionale, ma senza l’introduzione di un endoscopio lungo tutto l’intestino.

È importante sapere che, a differenza della colonscopia tradizionale, la TC colon non permette di eseguire biopsie o rimuovere eventuali polipi: se vengono individuate lesioni sospette, sarà necessario completare l’iter con una colonscopia endoscopica.

Quali sono le principali indicazioni?

La TC colon può essere indicata in diverse situazioni cliniche:

  • Ricerca di polipi o tumori del colon-retto
  • Screening del tumore del colon-retto, soprattutto nei soggetti sopra i 50 anni o con rischio intermedio
  • Studio del colon quando la colonscopia tradizionale è incompleta o non eseguibile (per esempio per stenosi o difficoltà tecniche)
  • Valutazione di sintomi intestinali come dolore addominale, sanguinamento, anemia o alterazioni dell’alvo
  • Studio della malattia diverticolare e delle sue complicanze

In molti casi rappresenta un’alternativa meno invasiva alla colonscopia tradizionale, oppure un esame complementare per completare lo studio del colon.

Come mi devo preparare?

Una preparazione adeguata è fondamentale per garantire la qualità dell’esame e un buon risultato.

Generalmente la preparazione prevede:

  • Dieta povera di scorie nei 2-3 giorni precedenti, evitando fibre, frutta, verdura e alimenti integrali
  • Assunzione di preparazione a scopo lassativo il giorno precedente per svuotare completamente l’intestino
  • Digiuno nelle ore precedenti l’esame

È fondamentale seguire attentamente le indicazioni fornite dal centro presso cui si effettuerà l’esame: una preparazione non adeguata può ridurre la qualità delle immagini e rendere meno affidabile l’esame.

In cosa consiste l’esame?

L’esame si svolge in pochi passaggi ed è generalmente rapido:

  1. Nelle 2-3 ore prima dell’esame viene fatta assumere una piccola quantità di mezzo di contrasto orale per marcare eventuali residui fecali (“fecal tagging”)
  2. Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino della TC
  3. Viene inserito delicatamente un piccolo sondino nel retto
  4. Attraverso il sondino viene insufflata aria o, più spesso, anidride carbonica, per distendere il colon e permetterne una migliore visualizzazione
  5. Vengono eseguite acquisizioni TC, di solito in posizione supina e prona, per studiare al meglio tutte le pareti intestinali

In alcuni casi può essere somministrato un farmaco per ridurre i movimenti intestinali e migliorare la qualità delle immagini.

L’esame dura complessivamente circa 10-20 minuti, non richiede sedazione e il paziente rimane vigile per tutta la procedura.

Cosa si prova durante e dopo la procedura?

Durante l’esame si può avvertire:

  • Sensazione di gonfiore o distensione addominale
  • Modesto fastidio o crampi, legati all’insufflazione di aria o anidride carbonica

Questi sintomi sono generalmente lievi e ben tollerati.

Dopo l’esame:

  • Il gonfiore tende a ridursi rapidamente con l’eliminazione dell’aria
  • È possibile riprendere subito le normali attività quotidiane, compresa l’alimentazione

La procedura è sicura e le complicanze sono rare. E’ necessario tuttavia attenersi alle specifiche indicazioni del medico e tenere in considerazione eventuali controindicazioni all’esecuzione dell’esame. 

Nel complesso, la TC colon è considerata un esame rapido, affidabile, generalmente ben tollerato e utile nella diagnosi e nello screening delle patologie del colon. 

Colonoscopia virtuale normale. Case courtesy of Dalia Ibrahim, Radiopaedia.org.
Apple core sign - cancer colon: Case courtesy of Dalia Ibrahim, Radiopaedia.org.
Colonic diverticulosis: Case courtesy of Dalia Ibrahim, Radiopaedia.org.
Colonic polyp: Case courtesy of Ayaz Hidayatov, Radiopaedia.org.

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