Radiologia Dinamica Digitale

Per informazioni o prenotazioni: radiospecializzandifbf @ gmail.com (per utilizzare togliere gli spazi)

Che cos’è?

La radiografia digitale dinamica (DDR) è una tecnologia di imaging a raggi X che consiste in una rapida acquisizione sequenziale di più scansioni a raggi X, riprodotte in un cine loop. Questa tecnica consente l’osservazione e l’analisi del movimento di strutture anatomiche in diverse condizioni fisiologiche e patologiche, fornendo informazioni funzionali e cliniche che non possono essere ottenute dall’imaging statico (radiografia).

Come è conformato l’apparecchio di DDR?

Esattamente come un apparecchio a raggi X standard.

Come funziona?

La radiologia dinamica digitale è ottenuta tramite l’emissione pulsata di raggi X, che permette di mantenere bassa l’esposizione radiante.

Cosa permette di ottenere?

Immagini in cine loop ad alevata risoluzione spaziale e temporale di organi anatomici in movimento.

Quanto dura l’acquisizione?

L’esecuzione della DDR è rapida (pochi secondi), anche se richiede un po’ più tempo di una radiografia standard. La procedura di acquisizione è simile a quella della radiografia del torace standard, che richiede solo alcuni accorgimenti per la selezione ottimale dei parametri di acquisizione e del posizionamento del paziente.

Quali sono i vantaggi?

  • rapidità di acquisizione
  • esposizione a una dose di radiazioni contenuta
  • informazioni funzionali
  • possibilità di ottenere da un’unica indagine diverse infomarzioni quantitative
  • l’esame può essere eseguito al letto del paziente

Quali informazioni si possono ottenere a livello toracico?

1 – Informazioni sulla motilità dell’emidiaframma destro e sinistro.

La disfunzione diaframmatica è una diagnosi impegnativa che potrebbe essere accompagnata da lievi segni clinici e può terminare con un’insufficienza ventilatoria anche in assenza di qualsiasi anomalia patologica del parenchima polmonare. Sono disponibili poche modalità di imaging per studiare la mobilità del diaframma e la radiografia del torace standard rimane lo strumento di imaging principale per sospetta compromissione diaframmatica. Tuttavia, è fortemente limitata dal fatto che si tratta di un’acquisizione statica bidimensionale e fornisce solo informazioni sulla posizione del diaframma. La radiologia dinamica digitale rappresenta un valido strumento nel caso di sospetta disfunzione diaframmatica in quanto fornisce informazioni funzionali, strutturali e morfologiche in diverse condizioni come respirazione corrente, forzata o sniffing.

Dynamic digital radiography

Il software di post processing identifica automaticamente il punto più alto di entrambi gli emidiaframmi, e fornisce delle curve che mostrano il movimento di entrambi gli emidiaframmi (sinistro in verde, destro in viola) durante il ciclo respiratorio. 

2 – Informazioni sulla motilità polmonare

Precedenti chirurgie o trattamenti radioterapici possono indurre la presenza di aderenze e condizionare una ridotta motilità del polmone che può tradursi in diverse problematiche respiratorie.

ddr6 e1711011401610
Attraverso un’analisi automatica, la radiologia dinamica digitale, consente di ottenere una mappa di colore ove le aree verdi sono caratterizzata da movimento normale, mentre le aree nere, da movimento nettamente ridotto o assente.

3 – Calcolo automatico delle variazioni di calibro tracheale durante il ciclo respiratorio

Con questa tecnica possiamo calcolare le variazioni di calibro della trachea ed evidenziare delle riduzioni patologiche, come nel caso di stenosi tracheali in esiti di intubazione

ddr7

4 – Soppressione degli elementi costali

La soppressione degli elementi costali migliora la valutazione di potenziale patologia parenchimale polmonare

ddr9

5 – Calcolo automatico delle aree polmonari

Permette una valutazione automatica delle aree di entrambi i polmoni in inspirio ed espirio e della loro variazione tra le varie fasi respiratorie per monitorare l’efficacia di terapie di riabilitazione respiratoria

ddr10

6 – Ventilazione

Permette di evidenziare quali aree di parenchima polmonare vengono ventilate in maniera efficace durante il ciclo respiratorio, e pertanto di monitorare pazienti ricoverati in terapia intensiva, o, nuovamente, valutare l’efficacia di terapie di raibilitazione polmonare

7 – Valutazione della perfusione

A differenza delle precedenti applicazioni, questa analisi si esegue con un’acquisizione in apnea della durata di 6 secondi. Permette di visualizzare la perfusione polmonare in patologie acute (sospetta tromboembolia polmonare acuta) o croniche (Ipertensione polmonare tromboembolica cronica). Il vantaggio che questa metodica non richiede l’iniezione di alcun mezzo di contrasto o tracciante, non presenta controindicazioni, e può essere eseguita al letto del paziente anche in condizioni di urgenza

ddr11

Cè M, Oliva G, Rabaiotti FL, Macrì L, Zollo S, Aquila A, Cellina M. Portable Dynamic Chest Radiography: Literature Review and Potential Bedside Applications. Medical Sciences. 2024; 12(1):10.

Fyles, F., FitzMaurice, T.S., Robinson, R.E. et al. Dynamic chest radiography: a state-of-the-art review. Insights Imaging 14, 107 (2023).

Hanaoka J, Yoden M, Hayashi K, Shiratori T, Okamoto K, Kaku R, Kawaguchi Y, Ohshio Y, Sonoda A. Dynamic perfusion digital radiography for predicting pulmonary function after lung cancer resection. World J Surg Oncol. 2021 Feb 9;19(1):43.

Hanaoka J, Shiratori T, Okamoto K, Kaku R, Kawaguchi Y, Ohshio Y, Sonoda A. Reliability of dynamic perfusion digital radiography as an alternative to pulmonary perfusion scintigraphy in predicting postoperative lung function and complications. J Thorac Dis. 2022 Sep;14(9):3234-3244.

Yamasaki, Y., Kamitani, T., Sagiyama, K. et al. Dynamic chest radiography for pulmonary vascular diseases: clinical applications and correlation with other imaging modalities. Jpn J Radiol 42, 126–144 (2024).

Altri articoli per te